Legge del Ritmo

5° legge fondamentale : la legge del Ritmo

 

« Ogni cosa fluisce e rifluisce ; ogni cosa ha la sua durata ; tutto si evolve e degenera ; in ogni cosa è manifesta l'oscillazione del pendolo : la misura della sua oscillazione a destra è simile alla misura della sua oscillazione a sinistra ; il ritmo è costante ». 

Il Kybalion

 

L' etimologia della parola ritmo ci dice che il ritmo "dà una forma". Possiamo dedurre che "cio' che è ritmato ha una forma", e che "dare un ritmo" è dare forma. Ecco una chiave che può essere molto utile per la realizzazione dei tuoi progetti...


 

In secondo luogo, che cosa costituisce un ritmo ?

  1. l'inizio
  2. la durata
  3. la fine
  4. e la ripetizione delle tre fasi precedente

Questi sono i quattro concetti fondamentale che definiscono un ritmo :

 

      

 

L'inizio :

Debuttare è lanciarsi, è osare. Iniziare è una prova in sé et sveglia molte paure. Comminciare, è essere qualcuno di diverso dal momento prima, e esso può disturbare le tue abitudini e attivare le tue convizioni.

 

La durata :

Durare è mantenere uno stato, è asserire il tuo impegno in continuo. L'energia della durata non è di stessa natura dell'energia del avvio.

 

La fine :

Finire è a volte doloroso, perché questo passo ti può richiamare ricordi di fine, di separazione o di perdite. Va in risonanza con l'idea della morte. Sapere finire, è uno passo importante della legge del ritmo.

 

La ripetizione del ciclo :

Ecco un altra difficolta ! Dopo il passaggio attraverso i tre passi "inizio, durata, fine", il ritmo chiede di ricomminciare, di rivivere il percorso e di resettare un caos .

Applicando questi quattro passi, si crea un ritmo che dà forma a ciò che si fa. Se prende forma, commincia ad esistere. La realtà di quello che esiste proviene dalla successione di questi quattro passi.

 

Dall'altra parte, il Kybalion dice che nell'universo, tutto è ritmo. Tutto ciò che fai è incluso in un ritmo. È interessante cercare a decodificare il ritmo in ciò che sei al momento, in che ciclo ti sei impegnato. Questo aiuta a capire i movimenti della vita o i cicli e le fasi della tua vita.

Osservare i cicli cercando ciò che si ripete, come nella tua genealogia per esempio, o la ripetizione di errori nei tuoi cicli di vita, i tuoi schemi ripetitivi... Questi cicli essitono ovunque e in ogni momento.

 

Si vive cicli brevi e lunghi, ritmi veloci o lenti, e si vive ritmi diversi allo stesso momento. La consapevolezza di questi ritmi è la bacchetta magica che ti permette di diventare il direttore d'orchestra.

Osserva i ritmi nella tua vita, identificarli, capiscili, amali. E a poco a poco, diventerai il direttore d'orchestra della sinfonia della tua vita. Perché il ritmo dà la forma, e con la pratica del ritmo, ti sarà possibile di modellare la forma della tua vita secondo i tuoi desideri.

 

 

In sintesi :

  • Tutto è ritmo
  • Un ritmo ha un inizio, una durata, una fine e un ricomminciare
  • La velocità è costante in un ritmo
  • Tutto cio' che fai è parte di uno o più cicli ritmici


 

Applicazioni pratiche :

  • Dare un ritmo è dare forma ai tuoi progetti
  • Osare iniziare e osare chiudere
  • La ripetizione crea la forma
  • Vivere in un ritmo, è costantemente tornare al punto di partenza.
  • La forma ci parla di concretizzazione, di incarnazione
  • Trovare il ciclo in cui ci si trova e si diventa maestro
  • È sempre possibile cambiare ciclo

 

Rischi e eccessi :

  • Un ciclo fa sempre parte di un ciclo più grande
  • Fare uno sforzo costante non è dare del ritmo
  • Il ritmo inizia con un atto concreto
  • No dimenticare che l'inizio è una fine, e che la fine è un inizio

 

 

 

    


Copyright © 2012-2019 Mon deal avec l'Univers